Sede del Distretto
Il distretto Orafo Argentiero si espande in un’area del Veneto che va dal capoluogo vicentino a Bassano del Grappa e Trissino.
Specializzazione produttiva
La gamma produttiva offerta è molto variegata e spazia dai monili di alta gioielleria, semi e minigioielleria, oreficeria e argenteria, ai prodotti di tendenza, ai semilavorati, dalle montature per gioielli, chiusure, portaorologi, al vasellame d’argento, servizi da tavola, complementi d’arredo, incisioni, sculture, quadri.
Caratteristiche del distretto
Il tessuto imprenditoriale locale è caratterizzato dalla presenza di un limitato numero di medie imprese e di molte piccole aziende, spesso artigianali ed altamente specializzate. Di rilievo peròanche alcune realtà industriali capaci di realizzare elevati volumi, soprattutto per quel che riguarda catename, cinturini e medaglie. Decisamente sviluppato è inoltre l’indotto, che lavora solo o parzialmente conto terzi; buona infine l’integrazione che coinvolge alcuni settori di supporto tecnico (meccanica strumentale, stampistica, galvanica, ecc.) e di servizio (trasporto e corrieri specializzati, sistemi di sicurezza, ecc.); settori che fungono da supporto anche a livello di commercializzazione, incentivando la diffusione sui mercati esteri, specialmente in Medio Oriente, Stati Uniti e Giappone.
Il distretto è sede delle più rilevanti manifestazioni fieristiche del settore: Vicenzaoro e Orogemma.
Ente di riferimento
Consorzio DOAV- Distretto Orafo Argentiero Vicenza
www.doav.it
info@doav.it
Dati quantitativi
| N. Imprese (2009) | 958 | Var.% Imprese (2009/2007) | +10,11 |
| N. Imprese fino a 49 addetti (2008) | 803 (97,93%) | Var.% Imprese fino a 49 addetti (2008/2007) | -5,75 |
| N. Addetti (2008) | 6.547 | Var.% Addetti (2008/2007) | -8,14 |
| Export 2009 (Ml Euro) | 986 | Var.% Export 2009/2008 | -27,92 |
Riconoscimento normativo regionale
Il Distretto Orafo-Argentiero di Vicenza è stato riconosciuto dalla Regione Veneto ai sensi della legge regionale n. 8/2003, con deliberazione della Giunta Regionale n. 2502 del 08/08/2003.
Il Distretto non aderisce alla Federazione Distretti Italiani