Sede del Distretto
Il Distretto orafo aretino si localizza quasi esclusivamente nella Provincia di Arezzo ma i suoi confini territoriali comprendono al proprio interno oltre i Sistemi Economici Locali (SEL) dell’Area aretina (Arezzo, Capolona, Castiglion Fibocchi, Civitella in Val di Chiana, Monte San Savino, Subbiano) e della Val di Chiana aretina (Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana) cui si aggiungono i comuni di Laterina e Pergine V.no, che appartengono al SEL del Valdarno Aretino.
Specializzazione produttiva
La gamma della produzione orafa aretina è variegata e comprende monili di alta gioielleria in stile moderno e antico, semigioielleria, oreficeria fine senza pietre, oreficeria e argenteria a maglia catena e stampata, gioielli d'argento di tendenza, minigioielleria in oro e in argento, semilavorati, montature per gioielli, chiusure, portaorologi, vasellame d'argento, servizi da tavola, complementi d'arredo, incisioni, sculture, quadri.
Caratteristiche del distretto
La lavorazione dei metalli preziosi si è affermata come la specializzazione tipica della Provincia di Arezzo e si è sviluppata, soprattutto negli anni Settanta ed Ottanta del secolo scorso, grazie al cruciale ruolo svolto per molti anni dall’impresa leader (Uno A Erre) nell’attivare processi di gemmazione imprenditoriale diffusi nel territorio e trasferimento di innovazioni. Punti di forza del distretto sono: elevato livello di qualità e flessibilità della produzione; expertise, know how e competenze diffuse; esistenza di una filiera completa che comprende, oltre alle aziende a monte e a valle del processo produttivo, una fiera del settore di fama internazionale, centri di formazione e di ricerca specializzati per il comparto della lavorazione metalli preziosi.
Ente di riferimento
Istituzione dei Distretti Industriali della Provincia di Arezzo
Sede legale: Piazza della Libertà, 3 - 52100 Arezzo - Sede operativa: Via Ristoro d'Arezzo, 96- 52100 Arezzo - Tel 0575 324090 - Fax 0575 295674
www.distretti.arezzo.it
e.-mail: idi@provincia.arezzo.it
Riconoscimento normativo regionale
Il Distretto orafo della provincia di Arezzo è stato riconosciuto con delibera del Consiglio Regionale della Toscana n. 69 del 21.02.2000, “Individuazione dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali manifatturieri ai sensi dell’art.36 della Legge 317/1991 come modificato dall’art.6, comma 8 L.140/99
Dati quantitativi
| N. Imprese (2009) | 1.584 | Var.% Imprese (2009/2007) | +13,30 |
| N. Imprese fino a 49 addetti (2008) | 1.348 (99,26%) | Var.% Imprese fino a 49 addetti (2008/2007) | -2,74 |
| N. Addetti (2008) | 9.077 | Var.% Addetti (2008/2007) | -2,73 |
| Export 2009 (Ml Euro) | 1.175 | Var.% Export 2009/2008 | -21,61 |
N.B.:I dati riportati fanno riferimento ai principali ambiti merceologici di specializzazione del distretto (core business), cui possono aggiungersene altri che, essendo meno rilevanti, non vengono esposti singolarmente ma sono comunque inclusi nell’eventuale colonna del totale.
Tutti i dati presentati riguardano l’intero territorio provinciale sul quale insiste il distretto.
Il Distretto aderisce alla Federazione Distretti Italiani