Sede del Distretto
Il distretto delle bevande alcoliche si estende nelle tre province piemontesi di Cuneo, Asti e Alessandria e fa riferimento alle aree di Denominazione di Origine Controllata relative a vini della Regione molto famosi, quali Asti, Moscato d’Asti, Barolo, Barbaresco, Barbera, Dolcetto Roero, Arneis.
Specializzazione produttiva
La specializzazione industriale dell’area è rappresentata dalla produzione di: vini da uve; sidro e altri vini a base di frutta; alcol etilico da materiali fermentati; altre bevande fermentate non distillate Due vini D.O.C.G., otto vini D.O.C., spumanti, vermout ed altri aperitivi, amari ed altri digestivi, grappe ed altri liquori sono i prodotti tipici del Distretto. Particolarmente sviluppato è anche il settore dell’enomeccanica, cioè la meccanica legata alla produzione di macchine per l’enologia, che vede questa zona primeggiare a livello mondiale: questi macchinari vengono esportati in ogni parte del mondo dove si produce vino, dalle altre zone del Piemonte alla California.
Caratteristiche del distretto
La viticoltura, l’Enologia e l’Eno-meccanica sono gli elementi che caratterizzano il panorama economico del sud-astigiano ed in particolare del canellese. Il Distretto è caratterizzato daindustrie spumantiere di fama internazionale, poche aziende vinicole di medie dimensioni e molte piccole e piccolissime aziende che in genere non superano i 6 o 7 addetti. Tuttavia, il processo di meccanizzazione spinto ha consentito alle piccole imprese di operare su quasi tutte le fasi di lavorazione: le aziende nel Distretto percorrono tutta la filiera della produzione enologica, dalla viticoltura, alla trasformazione delle uve, alla costruzione di macchine per l’enologia, ai sugherifici ed ai laboratori di analisi.
Ente di riferimento
Comitato di Distretto c/o Comune di Canelli
Tel. 0141 82011
Fax 0141 820207
www.comune.canelli.at.it
sportellounico@comune.canelli.at.it
Riconoscimento normativo regionale
Il distretto è stato formalmente riconosciuto dalla Regione Piemonte ai sensi della Deliberazione del Consiglio Regionale 26 febbraio 2002, n. 227 - 6665 “Rideterminazione dei distretti industriali del Piemonte di cui alla D.C.R. n. 250-9458 del 18 giugno 1996”.
Dati quantitativi
| N. Imprese (2009) | 257 | Var.% Imprese (2009/2007) | +25,98 |
| N. Imprese fino a 49 addetti (2008) | 202 (95,73%) | Var.% Imprese fino a 49 addetti (2008/2007) | +3,59 |
| N. Addetti (2008) | 3.065 | Var.% Addetti (2008/2007) | +6,65 |
| Export 2009 (Ml Euro) | 904 | Var.% Export 2009/2008 | +1,23 |
Il Distretto non aderisce alla Federazione Distretti Italiani